Commento su II Samuele 21:10
וַתִּקַּ֣ח רִצְפָּה֩ בַת־אַיָּ֨ה אֶת־הַשַּׂ֜ק וַתַּטֵּ֨הוּ לָ֤הּ אֶל־הַצּוּר֙ מִתְּחִלַּ֣ת קָצִ֔יר עַ֛ד נִתַּךְ־מַ֥יִם עֲלֵיהֶ֖ם מִן־הַשָּׁמָ֑יִם וְלֹֽא־נָתְנָה֩ ע֨וֹף הַשָּׁמַ֜יִם לָנ֤וּחַ עֲלֵיהֶם֙ יוֹמָ֔ם וְאֶת־חַיַּ֥ת הַשָּׂדֶ֖ה לָֽיְלָה׃
E Rizpa, figlia di Aiah, prese la tela di sacco e la sparse per lei sulla roccia, dall'inizio del raccolto fino a quando l'acqua fu versata su di loro dal cielo; e non soffriva né gli uccelli del cielo di riposare su di loro di giorno, né le bestie del campo di notte.
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